lunedì 15 novembre 2010

Cambiamenti climatici: Alaska a rischio

Il cambiamento climatico è un dato di fatto, come dimostrano le contromisure che i grandi della terra stanno cercando di mettere a punto, anche se purtroppo un accordo sembra abbastanza distante vista la diversità degli interessi in gioco.
Se non si farà qualcosa nel giro di qualche decennio moltissime bellezze del nostro pianeta andranno perse per sempre, come i ghiacciai dell'Alaska per esempio, ma, molto più vicino a noi, anche le nevicate subiranno variazioni.
Infatti a un aumento della temperatura media corrisponderà necessariamente un innalzamento della quota alla quale sarà possibile sciare, con conseguente riduzione delle piste frequentabili: un danno economico e sociale immenso, che forse può aiutarci a capire meglio come i cambiamenti che sembrano distanti e non riguardarci, in verità ci toccano e ci toccheranno.

giovedì 11 novembre 2010

La neve alternativa delle motoslitte


Parlando di montagna in inverno tutti pensano allo sci, magari qualche patito del trekking penserà alle racchette, ma di sicuro in pochi penseranno alle escursioni in motoslitta.
Ovviamente non si può salire su una motoslitta e partire all'avventura se non si è davvero esperti e si conosce profondamente il luogo, ma in ogni caso se ci si informa si riescono a trovare guide e istruttori in grado di aiutarvi e consigliarvi nel provare quest'esperienza unica.
Questi mezzi sono molto potenti e sono equipaggiate con motori ormai anche a quattro tempi raffreddati con liquido, più ecologici rispetto ai tradizionali due tempi che venivano montati fino a qualche anno fa. Rispetto al passato i cingoli sono passati dalla gomma al kevlar, mentre anche gli sci anteriori hanno subito migliorie tecniche per un'esperienza di guida migliore anche per il principiante e l'utilizzatore occasionale.

domenica 7 novembre 2010

Le regole per l'alimentazione dello sciatore


Il tempo della neve si sta avvicinando sempre di più e con esso le prime discese, ma qual è la migliore alimentazione per affrontare una giornata di sci?
Dal momento che lo sci è dopotutto uno sport di resistenza l'assunzione di cibi deve puntare soprattutto sull'assunzione di zuccheri complessi, quindi pane, pasta, riso, legumi, ma non a ridosso dell'attività sportiva, dal momento che queste sostanze devono essere metabolizzate dal nostro corpo prima di diventare disponibili per i muscoli.
Quindi meglio un'ottima colazione e un pranzo leggero, cercando di evitare gli zuccheri semplici, che porterebbero solo a inutili picchi glicemici senza un reale beneficio per un corpo nel pieno dello sforzo fisico. Ovviamente devono essere totalmente banditi gli alcolici, che, anche se assunti in quantità moderata, essendo vasodilatatori, aumentano da un lato la dispersione di calore e dall'altro ostacolano il trasporto delle sostanze di cui hanno bisogno i muscoli sotto sforzo.

giovedì 4 novembre 2010

Le ultime stranezze dalle piste


In principio fu il classico sci in legno che permetteva di spostarsi ai montanari durante l'inverno e ai vacanzieri di divertirsi una giornata sulle piste, poi è arrivato lo snowboard, e ora si moltiplicano le offerte per le ''discese non convenzionali''.
Ormai l'heliski è diventato quasi una cosa normale, mentre le ultime novità portano il nome di snowbike e airboard. Il primo sport, se così lo possiamo chiamare, consiste nello scendere giù dalle piste con una speciale bicicletta modificata a cui sono state sostituite le ruote con sci corti; esiste anche una variante su monopattino modificato e dotato di sellino, ma è molto più arduo imparare a guidarlo.
L'airboard consiste invece nello scendere giù per le piste (ovviamente dedicate) con un gommone triangolare, con una maniglia per curvare e senza freni, dal momento che per fermarsi o si attende la fine della discesa, oppure ci si butta sulla neve.
Chi credeva che con l'heliski si fosse raggiunto il massimo della stranezza deve ricredersi.